Acciaio: mercato dei prodotti piani nel segno dell’incertezza 

Settembre 7, 2023

La pausa estiva sembra non aver provocato grandi variazioni al mercato europeo dell’acciaio. La parola d’ordine è stabilità: i segnali positivi sui prezzi registrati prima della chiusura dovrebbero consolidarsi sugli stessi livelli. 


Positivo l’andamento del settore automotive a luglio che fa segnare in Italia un più 8,8% anno su anno, nonostante il meno 20% sul cumulato annuo rispetto al 2019.

La buona domanda proveniente dal settore automotive, che ha cominciato a negoziare i nuovi contratti per le consegne 2024, ha dato una piccola spinta ai prezzi in Cina, aiutati anche dal cambio euro/dollaro.


Inoltre, la contrazione delle produzioni siderurgiche, non solo a livello europeo, potrebbe contribuire nel prossimo trimestre a stabilizzare la situazione e a fornire lo stimolo all’acquisto che è mancato negli ultimi mesi.

Notizie più preoccupanti arrivano invece dal PNRR e dalla Legge di Bilancio, che dovrà tener conto dei dati economici non proprio brillanti dell’ultimo trimestre.

Infine, l’assottigliamento degli stock di magazzino, causato dai limitati acquisti e dal rallentamento delle importazioni dell’ultimo trimestre, lascia prefigurare uno scenario complicato per i Centri di Servizio. Il rischio è che, da ottobre, le scorte limitate non riusciranno a soddisfare una domanda sempre più esigente.